Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta dolci e salati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci e salati. Mostra tutti i post

domenica 12 luglio 2015

Bakewell cranberries tarts, tartellette ai mirtilli rossi per Re-Cake 2.0

Ciao a tutti e bentornati nella mia cucina!
Luglio è arrivato e con esso la nuova proposta dello staff...stavolta dei piccoli scrigni dolci da portare con noi al mare, in montagna, al picnic...si proprio così, la motivazione delle care ragazze dello staff è stata questa!
Mica mi conoscono!
Queste piccole prelibatezze non arriveranno nemmeno a sera!
E se non ci fosse così caldo qui in pianura padana credo che sarebbero il mio must per l'estate. Semplici, ma particolari nello stesso tempo.
Un guscio di frolla che racchiude un cuore di marmellata sormontata da una crema frangipane...già detta così vi lascio con l'acquolina in bocca...se poi vi dico che potete utilizzare la marmellata che più vi piace e aromatizzare la frangipane come vorrete...beh allora avrete il vostro dolce per eccellenza!
Almeno così è stato per me!
Infatti una delle mie colazioni salutari preferite è la seguente: pane di segale integrale tostato con crema di noccioline e marmellata di mirtilli rossi.
Una cosa sublime!
Quando è uscita la locandina e ho letto la ricetta, e studiato le variazioni, non ho avuto dubbi. Volevo assaporare quel gusto anche nelle mie tartellette.
Magari meno "salutari" visto il burro necessario, ma assolutamente fantastiche!
Quindi mi sono informata e ho provato a miscelare la farina di segale integrale con la classica farina per dolci e mi sono lanciata in questa frolla dal sapore più rustico. Ho ovviamente utilizzato anche il mio adorato zucchero di canna integrale e ho sperato che il connubio mirtillo rosso/arachide che tanto amo facesse il miracolo..."deliziose" il responso del marito.
Siddisfatta la sottoscritta ;)

Questa, dunque, la mia proposta per il mese di Luglio:

Tartellette con frolla di segale, marmellata di mirtilli rossi e frangipane alle noccioline americane



Ingredienti:

per la frolla

225 gr di farina 00 e segale integrale (20-30% sul peso totale della farina)
30 gr di zucchero integrale di canna (dulcita)
1/2 cucchiaino di sale
110 gr di burro freddo
2 tuorli
1/2 cucchiaino di essenza di mandorle
1-2 cucchiai di acqua fredda

per la crema frangipane

125 gr di burro morbido
125 gr di zucchero a velo
3 uova
125 gr di farina di noccioline americane non salate
30 gr di amido di riso

marmellata di mirtilli rossi qb

Procedimento:

Preparare la frolla.
Io l'ho fatta in planetaria con gancio K per via delle temperature alte, ma potete impastarla anche mano.
Versare a farina, lo zucchero ed il sale. Inserire il burro a piccoli pezzetti ben freddi e azionare la macchina. Otterrete un impasto bricioloso.
A parte aggiungete nei tuorli l'essenza di mandorla, mescolate un poco e poi aggiungete all'impasto. Lavorate poco aiutandovi con 1 o 2 cucchiai d'acqua fredda se necessario. Fate una palla, appiattitela, copritela con pellicola e via subito in frigorifero.
Preparare la frangipane sempre con l'aiuto della planetaria con frusta o per chi non la possiede, con le fruste elettriche.
Montare il burro morbido con lo zucchero sino ad ottenere un composto spumoso, a questo punto aggiungete le uova una alla volta lasciando incorporare bene.
Aggiungete ora la farina di arachidi (che io ho ottenuto frullando nel bimby le arachidi con un cucchiaio di zucchero a velo "rubato" dal totale del peso) e l'amido ( o farina).
Otterrete una crema morbida, che io ho mantenuto in frigo in sac à poche sino ad utilizzo.
Ora non ci resta che assemblare il dolce e cuocerlo.
Stendete la frolla con l'aiuto di un po di farina di supporto, coppatela e foderate gli stampini scelti. Io ho utilizzato la teglia per muffin, come ha proposto la mia amica Carla da cui ho prelevato la locandina questo mese.
Una volta foderati gli stampi porre in freezer per 15 minuti.
Nel frattempo accendete il forno a 180 gradi (la ricetta prevedeva 200 gradi ma il mio forno è molto potente e ho preferito cuocere ad un temperatura inferiore).
Passati i 15 minuti prendete le tartellette aggiungetevi un cucchiaino di marmellata scelta e poi coprite con la crema frangipane. Io mi sono aiutata col sac à poche e devo dire essermi trovata molto comoda!
Infornate per 30 minuti o sino a colorazione dorata della superficie.
Raffreddate su una gratella e spolverizzate con zucchero velo.
Buon godimento!!!






Di seguito trovate la locandina con la ricetta originale:

http://www.tiramiblu.ifood.it/2015/07/tartellette.html



Come ogni mese vi esorto a giocare con noi e ad iscrivervi al gruppo Re-Cake 2.0!

https://www.facebook.com/pages/Re-Cake-20/428963430565464




martedì 30 giugno 2015

Waffle salati al basilico con spicy hummus maio e verdure grigliate

Ciao a tutti e bentornati nella mia cucina.
La ricetta che vi propongo oggi l'ho provata domenica, e dopo aver pubblicato la foto su Facebook ho ricevuto tante richieste per sapere come l'avevo preparata.
Felice del successo che ha riscosso la foto, spero che pure la ricetta e la sua messa in atto siano gradite.



Un doveroso ringraziamento ad Elisabetta de Il Goloso Mangiar Sano dove troverete queste fantastiche ricette!
Vediamo nel dettaglio come ho proceduto:

per prima cosa ho preparato la spicy hummus maio



ingredienti

150 gr ceci cotti
50 ml latte soia
40 ml olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di aceto di mele
pepe qb
peperoncino qb
1 cucchiaio di curcuma
1 cucchiaino di curry piccante
2 foglie di basilico
1 cucchiaino di sale

procedimento

Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore ad immersione e frullare.
Mettere in una ciotola e conservare in frigo.

Dedichiamoci ora alla preparazione dei waffle al basilico



ingredienti

250 gr farina integrale
210 gr latte di soia
3 cucchiaini semi di lino macinati
70 gr yogurt di soia bianco
60 gr olio extravergine di oliva
2 cucchiaini lievito istantaneo
basilico a piacere
sale qb

procedimento

In una ciotola mescolate la farina con yogurt e latte e poi aggiungere i semi macinati, l'olio, il sale, la curcuma ed il basilico tritato.
Aggiungere anche il lievito e mescolare bene.
Oliare e scaldare la piastra per i waffle e mettere qualche cucchiaiata di composto (in base al vostro modello) chiudete e cuocete bene, solo quando il waffle si staccherà dalla piastra sarà pronto.
Ci vorranno almeno 5-10 minuti.

A questo punto farcire il waffle a piacere, io ho usato la spicy hummus maio e delle verdure grigliate per una ricetta completamente vegan.
Ovviamente se non siete vegani o non seguite una alimentazione controllata potrete farcirli a piacere e utilizzare sia yogurt che latte vaccini per prepararli.
Ed ora...buon appetito!!!








giovedì 4 dicembre 2014

Aspettando Natale, prima prova di pandoro 2014

Bentornati nella mia cucina, oggi vi propongo un' ulteriore ricetta testata per il pandoro, dopo che negli ultimi anni ne avevo già provate altre due, quella di Adriano e quella di Erika.
Ci stiamo avvicinando al Natale e vi consiglio di provare a fare questo dolce buonissimo a casa, vedrete che soddisfazione.
Vi occorrerà solo lo stampo, che si trova ormai in negozi di casalinghi abbastanza facilmente nel periodo pre natalizio.
La ricetta di oggi è di Dolce D e da lei è stata perfezionata. E' stata proposta per un facciamolo insieme su pizzapastamandolino il forum di cucina che seguo e molte mie amiche si sono divertite a farlo.
Lì troverete anche consigli e aiuti sulla ricetta.
Io l'ho trovata davvero molto buona come ricetta, bisogna prestare attenzione all'incordatura e alla temperatura del forno e del cuore del pandoro, ma alla fine otterrete un signor pandoro.


Ingredienti:

per la biga
100gr di farina manitoba
20 gr di lievito di birra
50 ml di latte tiepido (se occorre aggiungetene un po').(l'impasto dovrà essere morbido ma non appiccicoso)

per l'impasto
280 gr di farina manitoba
70 gr di farina "00"
2 tuorli
3 uova intere
170 gr di zucchero
50 gr di burro
5 gr di lievito
(in aggiunta ai 20 della biga, tot. lievito 25 gr)

50 ml di acqua
6 gr di sale
1 bacca e mezza di vaniglia o vanillina

per emulsione
4 quadratini di cioccolato bianco
pari a 16/18 gr.
120 gr di burro

15 gr di miele

Procedimento:

Preparate la biga e lasciatela lievitare coperta 10/12 ore in un luogo tiepido.
Il giorno dopo prendete la biga e impastatela con i tuorli e il lievito (i 5 gr), aggiungete un poco alla volta la farina, lo zucchero e l'acqua, il sale e uno alla volta le uova restanti.
Infine la vaniglia e per ultimo il burro (i 50 gr) a temperatura ambiente.
Fate incordare l'impasto, ci vorranno almeno 40 minuti fino anche all'ora e mezza. Ovviamente questa operazione si deve assolutamente fare con una planetaria.
Formate una palla e ponetela in una ciotola imburrata abbastanza grande e aspettate che triplichi.
Nel frattempo preparate l'emulsione sciogliendo i cubetti di cioccolato bianco, aggiungete quindi il burro e il miele e mescolate sino ad ottenere una crema.
Ponete in frigo.
Una volta che l'impasto è lievitato sgonfiatelo delicatamente e rimettetelo nell'impastatrice, impastando nuovamente e aggiungendo l'emulsione a temperatura ambiente (morbida) poco per volta,  fino a far incordare di nuovo.
Stavolta i tempi saranno più brevi.
Prendete l'impasto formate una palla e ponetela nello stampo da pandoro da 1 kg precedentemente imburrato (per sapere la quantità di impasto da mettere nel vostro stampo consultate la tabella nei file del gruppo FB di Paoletta di Anice e Cannella).


Lasciate lievitare fino a quando si forma la cupola.
Cuocete in forno caldo a 170° nella parte bassa per circa 35/40 minuti, se si colora troppo coprite con un foglio di alluminio (io l'ho cotto a 160 gradi statico e si è colorito troppo, quindi fate attenzione).
Se avete una sonda gli ultimi 5 minuti prendete la temperatura al cuore che deve essere di 96 gradi, altrimenti fate la classica prova stecchino.
Togliete dallo stampo dopo qualche ora e fatelo raffreddare benissimo, poi conservatelo ben chiuso per almeno un paio di giorni, il gusto ne guadagna.






sabato 22 novembre 2014

Pan bauletto ai cereali con lievito madre

Ciao e bentrovati!
Oggi vi voglio presentare una ricetta favolosa di Claudio ed Eva, alias Fables de Sucre dell'omonimo blog, il pan bauletto ai cereali con lievito madre.

Favolosa per 3 motivi: uno, è buonissimo e morbidissimo, due, è una preparazione con lievitazione naturale e per chi ha la fortuna di possedere il lievito madre otterrà un risultato strepitoso e tre, se è venuto a me con gli scarti del rinfresco del mio lievito madre...verrà sicuramente anche a voi e forse ancora meglio che a me!

Dunque non indugiamo oltre e mettiamoci al lavoro.

Ingredienti:
(Dose per stampo da plum cake di circa 29x10x6 cm)

260 gr di farina 0
130 gr di farina multi cereali
100 gr di pasta madre
50 gr di uova (1 uovo medio)
180 gr di latte
30 gr di zucchero
12 gr di sale
55 gr di olio EVO
25 gr di sesamo nero
25 gr di semi di lino
35 gr di semi di zucca

Finitura:
Tuorlo
Latte
Semi misti

Procedimento:

Come dice Eva nel post questo non è un impasto difficile, potete farlo a mano, con il frullino con fruste a spirale o come ho fatto io con la planetaria. Dovete mantenere l'ordine degli ingredienti e tutto sarà facilissimo.
Nella ciotola della planetaria inserite le farine setacciate, il lievito madre spezzettato, le uova, lo zucchero e metà del latte.
Azionare la planetaria con il gancio a foglia o K e poi pian pianino versare il restante latte. Dovete ottenere un impasto omogeneo ed elastico.
A questo punto, e solo ora, aggiungete il sale e portare a incordatura.
Aggiungete poco alla volta anche l'olio e continuate sino a quando non si sarà bene assorbito e l'impasto sarà nuovamente in corda, quindi elastico, omogeneo ed asciutto. Aumentate la velocità di impastamento se necessario, ma non esagerate per non surriscaldare l'impasto.
In ultimo aggiungete i semi. Io ho seguito la ricetta di Eva, quindi ho usato sesamo nero, semi di lino e semi di zucca la prima volta, successivamente ho variato le tipologie di semi a piacimento tenendo presente il quantitativo da lei consigliato.
I semi vanno fatti incorporare all'impasto in modo omogeneo ed in questo io mi faccio aiutare dal gancio a spirale che mi aiuta anche nell'incordatura.
A questo punto prendete l'impasto mettetelo su un piano di lavoro e formate una palla.
Avete ora due strade:
1) se non potete seguire la lievitazione mettete la palla in una ciotola capiente coprite con pellicola e riponete in frigorifero per la notte. Riprenderete il giorno dopo facendo acclimatare l'impasto un'oretta e poi procederete come sotto;
2) se invece potete seguire la lievitazione dovete lasciare puntare l'impasto per circa una mezz'ora sul piano di lavoro coperto a campana (mettete una ciotola capiente a coprire l'impasto);
In entrambi i casi alla fine dovete prendere l'impasto stenderlo col matterello sul piano di lavoro infarinato sino ad ottenere in rettangolo che abbia il lato corto della lunghezza dello stampo da plumcake.
Lo spessore che dovrete ottenere sarà circa di 5 millimetri.
Arrotolate stretto dal lato corto cercando di non lasciare aria all'interno del rotolo.
Imburrate lo stampo se ne usate uno di alluminio o antiaderente (io ne ho uno di silicone che non imburro) e adagiatevi l'impasto arrotolato con la chiusura sotto.
Coprite con della pellicola lasciate lievitare in luogo caldo ad almeno 28° (potete riporlo nel forno spento con lucina accesa o se avete l'abbattitore metterlo a lievitare lì).
L'impasto deve almeno raddoppiare ma non deve lievitare troppo per ottenere un'alveolatura stretta e per questo ci vorranno diverse ore anche in base alla forza del vostro lievito.
Io l'ho fatto svariate volte e sempre con scarti del rinfresco del mio lievito madre e ci ha messo parecchie ore (anche 8/10).
Una volta raddoppiato togliete la pellicola lasciatelo all'aria per una decina di minuti e poi spennellate la superficie con il tuorlo ed il latte sbattuti con una forchetta.
Farina di farro e semi di sesamo

Cospargete con i semi utilizzati anche per l'interno ed infornate in forno caldo statico a circa 165° per 35/40 minuti. Regolatevi sempre col vostro forno.

Farina integrale e multicereali

Una volta cotto sfornatelo lasciatelo riposare nello stampo e poi metterlo a raffreddare su una gratella.
Si può tagliare solo quando è raffreddato molto bene.
Io tolto dal forno lo metto in abbattimento positivo a +4 e poi lo conservo in un canovaccio. Il giorno dopo lo taglio a fette e una parte la surgelo sempre grazie al mio abbattitore per la settimana.
Squisito





sabato 5 aprile 2014

Crescentine o tigelle che dir si voglia


Ogni tanto capita di voler cambiare.
Ogni tanto il sabato sera non è sabato-pizza-dipendente.
E allora si va di tigelle!
E fiumi di salume, che dalle mie parti non manca e ce lo invidiano pure ;)!
Non vi resta che provarle!

Ingredienti:

500 gr di farina
10 gr di lievito di birra
30 gr olio evo
260 gr tra latte e acqua
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di sale

Procedimento (bimby):

Inserire nel boccale i liquidi, quindi olio latte e acqua e miscelare 1 minuto a 37 gradi vel 1.
Aggiungere il lievito e lo zucchero e far andare 15 secondi a vel 3.
Inserire ora farina e sale e far lavorare il bimby a vel spiga per 2 minuti.
Lavorare a mano l'impasto formando una palla e mettere a lievitare sino al raddoppio (per me nel Fresco a 26 gradi controllati).
Una volta raddoppiato stendere l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm e con l'aiuto di un bicchiere o di un coppa pasta (max 8 cm) formare le tigelle.
Metterle a lievitare ancora almeno 1 ora.
Scaldare la tigelliera, per chi ce l'ha, o una padella antiaderente e cominciare a cuocere le tigelle da entrambi i lati.
Servire calde con salumi misti, pesto apposito e/o nutella
Buon appetito!




martedì 1 aprile 2014

Pane con lievito madre di Giorilli, il mio


Come mio solito nel weekend ho rinfrescato le mie due gioie: le madri!
Luisa, la mia, ormai ha un anno e anche se non la uso molto cerca di farmi felice resistendo alla mia "incuria" e soprassedendo al fatto che le ho portato a casa una rivale (un poco di gelosia l'ha provata però);
LaMamma invece è con noi da gennaio, regalo del corso sui lievitati con il grande Maestro Pasticcere Francesco Elmi, e mi ha già dato diverse soddisfazioni con il pane!
La ricetta di quello di Paoletta che faccio spesso la trovate qui.

Oggi vi presento invece la ricetta del pane fatto da Giorilli durante un corso.
Quindi il SUO pane, fatto da LUI.
Me lo hanno fatto conoscere loro e qui su questo blog trovate il racconto e la ricetta.

Farina.
Acqua.
Lievito Madre.
Sale.

Quattro ingredienti sapientemente miscelati possono darci tante soddisfazioni!
Io aggiungo solo che, per mia inesperienza e forse per colpa di farine non sempre ottime, ho fatto molta fatica a "lavorare" l'impasto finale, uno ho provato a ribaltarlo sulla teglia e l'altro l'ho lasciato in uno stampo da plumcake.
La prossima volta faccio mezza dose però, ho pane per due settimane!!!