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venerdì 26 febbraio 2016

Bagel integrale con doppia farcitura per Re-Cake 2.0

Ciao a tutti e bentornati nella mia cucina.
Come ogni mese ritorno qui da voi per farvi conoscere la proposta delle amiche di Re-Cake.
Sono assente, curo poco questo mio blog, ma loro sono la mia forza, il mio stimolo ad andare avanti...e forse più in là, quando il tempo sarà sufficiente, riprenderò a postare più spesso.
Però per loro, per Re-Cake ci sono, presente e sull'attenti tutti i mesi!
E oggi sono lieta di informarvi che la proposta per il mese di febbraio è di una bontà unica!
Siamo tornati sul salato, ma siamo rimasti in zona "ebraica": signore e signori ecco a voi il

BAGEL



"Il bagel (in polacco bajgiel, in yiddish בײגל (beygl) è una pasta lievitata, a forma di grosso anello, bollita brevemente in acqua e poi cotta al forno.
È un pane che si utilizza in tutti i paesi dove esiste una comunità ebraica aschenazita. Di fattura molto semplice, sono stati portati negli USA dagli immigrati polacchi.


...
la prima apparizione dei bagel risale al 1610 all'interno delle "Disposizioni Comunitarie" della città di Cracovia (come riportato da Leo Rosten nel suo "Le gioie dell'Yiddish"), dove si parla di bajgiel dati in omaggio alle donne in occasione del parto. La forma ad anello simboleggiava infatti il ciclo della vita e rappresentava un augurio di buona sorte." [cit. wikipedia]


La proposta prevedeva una farcitura molto allettante, ma le nostre admin ci hanno dato il permesso e direi l'occasione di sperimentare e crearne di nuove, quindi io ho scelto di presentarvi 2 differenti farciture!
Ve lo dico, ero partita da sei proposte, ovviamente era una cosa irrealizzabile, almeno per me, visti i miei tempi sempre stretti e la composizione "culinaria" della mia famiglia ;)
Quindi la rosa si è sfoltita e la scelta è ricaduta su un paio di farciture interessanti senza diventare troppo complicate.
Di seguito vi spiego il procedimento per i bagels, che trovate anche qui, e vi espongo i miei ripieni:

Ingredienti (per circa 6 pezzi):

400 gr di farina integrale
50 gr di farina manitoba
2 cucchiaini di lievito di birra secco
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
280-300 ml di acqua tiepida
1 tuorlo
semi di sesamo-papavero qb

Procedimento:

Versare le farine nella ciotola della planetaria, aggiungere lo zucchero, il levito ed il sale. Montare la foglia e azionare la planetaria. A poco a poco versare l'acqua e lasciare impastare sino ad ottenere un panetto morbido.
Mettere a lievitare coperto in una ciotola unta con poco olio per circa 1 ora e mezza o sino al raddoppio.
Riprendere l'impasto e stenderlo delicatamente con il matterello, dividendo in 6 parti uguali. Lavorare a palline. Premere leggermente per appiattire e formare un buco al centro aiutandosi con un piccolo dosatore (o ciò che trovate).
Otterrete in questo modo 6 ciambelle che metterete a lievitare coperte con un canovaccio per circa 30 minuti.
(qui sopra i miei bagels una volta lievitati)
Nel frattempo riscaldate una pentola capiente con dell'acqua nella quale scioglierete un cucchiaio di zucchero.
Al bollore versare uno-due bagels alla volta e farli bollire circa 1 minuto per lato. Scolarli poi con una schiumarola e appoggiare su un canovaccio pulito.
Sbattere il tuorlo e spennellare la superficie e poi mettere i semi scelti a piacere. Cuocere in forno caldo per circa 15-18 minuti o sino a doratura.
Far raffreddare un poco, tagliare, farcire e....gustare!!!
Guardate le foto...non ne addentereste uno subissimo???
Vi spiego come li ho farciti io:
questo nella prima foto l'ho farcito con maionese di avocado al lime, salmone affumicato e germogli di porro.
Il salmone e i germogli li ho acquistati (ma questi ultimi si possono fare anche in casa con qualche piccola accortezza ed un poco di pazienza, qui trovate delle info), per quanto riguarda la maionese di avocado ho semplicemente frullato (con mixer ad immersione, monta meglio secondo me) la polpa di un avocado maturo con olio e succo di 1 lime con aggiunta di aglio e sale (la ricetta viene da qui, io ho sostituito il limone con il lime e dimezzato la dose e come scritto sopra ho montato nel bicchiere del frullatore ad immersione come quando faccio la maionese).


Il bagel della seconda foto, qui sotto, l'ho farcito invece con un pesto di radicchio rosso, speck e funghi sott'olio (con porcini).
Speck e funghi li ho comprati, mentre per il pesto vi scrivo la ricetta (ottima anche per farcire tramezzini, tartine e, perché no, anche la pasta):

100 gr di noci sgusciate
1/2 cespo di radicchio rosso (di media grandezza)
2 spicchi d'aglio 
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 piccolo panino integrale raffermo circa 40 gr (fatto rinvenire in acqua e aceto e strizzato)*
sale e pepe qb

Frullate tutti gli ingredienti nel mixer sino a che il composto non risulterà omogeneo.




Non mi resta che salutarvi e ricordarvi che vi aspettiamo per giocare tutti insieme ogni mese sul gruppo FB e sul nostro blog!



domenica 24 gennaio 2016

Challah per Re-Cake 2.0

Ciao a tutti,
eccoci arrivati all'appuntamento mensile con Re-Cake.
Per cominciare bene l'anno le ragazze dello staff ci hanno messe alla prova con un lievitato...semplice!
A parte gli scherzi, i levitati non sono facili, ma questo è a prova di bomba, tutti potranno cimentarsi!
Questo mese per Re-Cake giochiamo con la Challah, un pane bianco e soffice dal gusto leggermente dolce che viene servito durante il pasto del sabato nella tradizione ebraica (cit. comunità ebraica di Bologna).
Vi svelerò un segreto, ho rifatto due volte la recake di questo mese, e non tanto perchè mi è piaciuta molto (ed è così vi giuro!), ma perchè ho provato a sperimentare fin da subito con l'impasto e...sono stata punita!
Mea culpa!
Non si scherza con le tradizioni, religiose per di più!
Diciamo che il primo esperimento non è propriamente riuscito, una versione salata e salutare, ma il secondo tentativo mi ha lasciata senza parole!
Facile e buona!
E stavolta, come in pochissime altre occasioni, sono soddisfatta pure delle foto!
Ecco a voi a mia versione della Challah:

CHALLAH CON MARMELLATA DI ZUCCA E AMARETTI




Ho seguito la ricetta alla lettera, tranne che per il quantitativo di liquidi (acqua) occorsi, ma questo dipende molto dalla farina usata, dall'umidità assorbita, dal tempo e da tantissimi fattori, quindi sappiatevi regolare mentre impastate.
Personalmente ho impastato grazie alla planetaria, prima con foglia e successivamente con gancio, ma è un impasto che si presta anche ad essere impastato a mano.
La mia personalizzazione si trova nella farcitura: ho utilizzato una marmellata di zucca e cannella homemade e degli amaretti sbriciolati.
Vi lascio qui il link del blog di Re-Cake dove potete trovare la ricetta ed il procedimento ed un video esplicativo su come realizzare le rose.
Vi invito come sempre a venirci a trovare sia sul blog che nella pagina fb del gruppo!




Cosa state aspettando? Tutti a challareh!!!






martedì 7 luglio 2015

Focaccia di patate alle verdure dell'orto

Ciao e bentornati nella mia cucina.
Oggi pubblico una ricetta della chef romagnola Cristina Lunardini che ci ha proposto ad un corso presso la scuola di cucina Mary's Kitchen di Albinea.
Il corso aveva come titolo "panini sfiziosi" e questa ricetta mi ha colpita per la semplicità di esecuzione, riuscita e bontà, dunque vediamo insieme come prepararla a casa nostra.

Ingredienti:

800 gr farina W280 (io ho usato farina manitoba che ho tagliato con un poco di farina 0)
200 gr patate lessate
400 gr latte
35 gr lievito (io ho ridotto drasticamente le dosi allungando la lievitazione)
20 gr sale
10 gr malto diastasico
1 uovo

300 gr pomodorini pachino o datterini
300 gr zucchine
150 gr spinaci novelli
150 gr pecorino grattugiato grossolanamente
peperoncino in polvere a piacere
olio, sale e pepe

Procedimento:

Nella ciotola della planetaria iniziare l'impasto con farina, latte, lievito e malto. Utilizzare il gancio foglia.
A metà della lavorazione aggiungere sale, uovo e patate. Impastare sino ad incordatura per almeno 10 minuti.
Una volta raggiunta l'incordatura fate una palla e ponetela a lievitare per una mezz'oretta. Ricordate che l'impasto dovrà duplicare, quindi regolatevi di conseguenza, senza guardare troppo l'orologio.
Una volta gonfio prendete l'impasto e stendetelo delicatamente in una teglia oliata di circa 60x40 (con questa dose vengono 2 teglie di focaccia normale o una di focaccia alta) aiutandovi con le mani.
Lasciate lievitare per circa 1 ora a 28 gradi.
Una volta proto l'impasto accendete il forno a 230 gradi.
Intanto che arriva a temperatura preparate le verdure tagliate grossolanamente a julienne e conditele con olio sale e pepe e un pò di peperoncino se gradite.
Distribuite le verdure su tutta la superficie e infornate.




A 5 minuti dalla fine togliete la teglia distribuitevi sopra il pecorino e finite la gratinatura.
Controllate la cottura, io ho fatto mezza dose (e ho riempito una teglia 30x50), e la mia focaccia ha cotto circa 30-40 minuti.
Si conserva anche per il giorno dopo se ben raffreddata e coperta.
Calda è il massimo!
Buon appetito!



sabato 7 marzo 2015

Panini al sesamo

Eccomi di nuovo qui nella mia cucina con una nuova ricetta da proporvi.
Questi panini al sesamo arrivano direttamente ed in anteprima dal nuovo corso che sto frequentando alla scuola di cucina Mary's Kitchen, un corso base di cucina naturale tenuto dal bravissimo chef Cristiano Bonolo di Vegolosi.it!
Lo chef ce li ha proposti alla prima serata e devo dire che hanno riscosso un successone, tutti i partecipanti hanno immediatamente acceso forni e impastato pur di assaggiare di nuovo questi panini.
Io non sono stata da meno ;)
Eccovi la ricetta dei panini, nel prossimo post un paio di idee sul "ripieno".


Ingredienti:

250 gr farina Manitoba
50 gr farina integrale
150 gr latte di soia (fate attenzione che non sia zuccherato!) o altro latte vegetale
25 gr olio evo
20 gr malto d'orzo
1/2 cubetto lievito di birra (io ovviamente ne ho usati 4-5 gr)
4 gr sale
Semi di sesamo bianchi o neri qb

Procedimento:

Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido poi impastate le farine con gli altri ingredienti.
Fate lievitare coperto per circa due ore a 28 gradi, nel mio caso mi hai aiutato la funzione lievitazione dell'abbattitore fresco (ho impostato 28 gradi per 4 ore, avendo ridotto di molto il lievito utilizzato).
Una volta triplicato l'impasto sgonfiatelo e dividetelo in piccoli panetti da circa 80 grammi l'uno (dovrebbero venirne circa sei).
Mettete a lievitare ancora coperti per circa 1 ora e, prima di infornare, spennellate la superficie con una soluzione di malto ed acqua e cospargete con semi di sesamo.


Cuocete a 180 gradi per circa 35 minuti.



venerdì 30 gennaio 2015

Treccia con confettura di albicocche e cannella

Bentornati nella mia cucina, la ricetta di oggi fa parte della raccolta Re-Cake.
La prima ricetta recake.
Io sono entrata nel gruppo qualche ricetta dopo, quindi questa mi mancava...non potevo non provarla!
Una ricetta semplice ma di una bontà strabiliante, si presta a tutte le versioni e farciture che vorrete provare!
Prima di lasciarvi la ricetta un doveroso saluto allo staff storico di ReCake: Elisa, Miria, Silvia, Sara e Silvia! Re-cake si è fermato con il mese di dicembre dove abbiamo fatto l'ultimo dolce insieme. Una scelta difficile ma che per alcune era doverosa, si sono aperte tante nuove strade e lo staff ci ha salutato.
Ma...sommossa generale...Sara e Silvia hanno deciso insieme ad altre quattro blogger di creare un nuovo gruppo per continuare a divertirci tutte insieme.
E quindi?
Signori e signore ecco a voi Re-Cake 2.0 nuova versione.
Vi aspettiamo nel gruppo e dal 1 febbraio tutti a partecipare!
In fondo al post vi lascerò tutti i link per trovarci e i blog dello staff dove troverete in anteprima le ricette che mese per mese verranno proposte.
Ora invece torniamo alla ricetta della treccia ;)


Ingredienti (io ho dimezzato queste dosi e mi è venuta una treccia comunque grande):

25 gr di lievito di birra* (o 2 bustine Mastro Fornaio)
118 ml di acqua calda
110+165 gr di zucchero
170 gr di burro morbido, diviso (115+55)
118 ml di latte caldo
2 cucchiaini di sale (10 gr)
3 uova
680-750 gr di farina (ho usato farina doppio zero e un poco di manitoba)
Confettura a piacimento (pesche, albicocche, mirtilli, o creme tipo cioccolato o pistacchi)
Buccia di arancia optional
2 cucchiaini di cannella in polvere optional
mandorle a lamelle optional

* io ho usato meno lievito

Procedimento:

Preparatevi tutto il necessario ben pesato.


Sciogliere il lievito nell'acqua.
Mettere in planetaria e aggiungere 110 gr di zucchero, 115 di burro, il latte, le uova, 340 gr di farina e il sale. Impastare sino ad ottenere un impasto liscio. A questo punto aggiungere anche l'altra farina e nel caso resti troppo morbido aggiungete un cucchiaio alla volta altra farina sino ad incordatura.
Una volta incordato l'impasto riporlo in una ciotola unta, coprite e fate lievitare sino al raddoppio (ovviamente con la funzione lievitazione controllata del mio Fresco l'operazione mi è risultata semplice e ho ottenuto una lievitazione perfetta in 4 ore).

qui l'impasto prima di entrare in abbattitore per la lievitazione controllata

Una volta raddoppiato riprendete l'impasto ponetelo sulla spianatoia leggermente infarinata e dividetelo in due. Stendete le parti in due rettangoli.
Spalmate ora sui rettangoli il burro rimanente (dovrà essere a pomata) e la confettura scelta, lasciando 1,5 cm da tutti i bordi. Se decidete di farcirla anche con scorzette o cannella spolverate ora e aggiungete anche lo zucchero avanzato.
Ora dovrete fare un rotolo partendo dal lato lungo. Stringete bene per far uscire aria. A questo punto prendete un coltello affilato e tagliate il rotolo per il lungo, poi unite le prime due estremità e iniziate a girare come una treccia (a due).
Alla fine sigillate anche le altre due estremità e otterrete questo risultato:


Fate la stessa cosa anche col secondo rotolo.
Ponete le trecce su una teglia (se fate dose intera usate due teglie) con carta forno, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare ancora una mezz'ora.
Accendete il forno a 180°. Se volete decorare con mandorle a lamelle o altro fatelo ora prima di infornare.
Cuocere per circa 20-25 minuti. Controllate come cuoce il vostro forno.




Una volta cotte e raffreddate potrete cospargere di zucchero a velo!





Per il gruppo Facebook Re Cake 2.0

Lo staff al completo:

Sara Fumagalli di Dolcizie
Silvia De Leonardis di Acqua e Farina-sississima
Ileana Conti di Cucina per Gioco
Giulia Antonini di Peppersmatter
Carla Fasolo di Tiramiblu 
Claudia Primavera di La Pagnotta Innamorata

Vi aspettiamo!!!





giovedì 4 dicembre 2014

Aspettando Natale, prima prova di pandoro 2014

Bentornati nella mia cucina, oggi vi propongo un' ulteriore ricetta testata per il pandoro, dopo che negli ultimi anni ne avevo già provate altre due, quella di Adriano e quella di Erika.
Ci stiamo avvicinando al Natale e vi consiglio di provare a fare questo dolce buonissimo a casa, vedrete che soddisfazione.
Vi occorrerà solo lo stampo, che si trova ormai in negozi di casalinghi abbastanza facilmente nel periodo pre natalizio.
La ricetta di oggi è di Dolce D e da lei è stata perfezionata. E' stata proposta per un facciamolo insieme su pizzapastamandolino il forum di cucina che seguo e molte mie amiche si sono divertite a farlo.
Lì troverete anche consigli e aiuti sulla ricetta.
Io l'ho trovata davvero molto buona come ricetta, bisogna prestare attenzione all'incordatura e alla temperatura del forno e del cuore del pandoro, ma alla fine otterrete un signor pandoro.


Ingredienti:

per la biga
100gr di farina manitoba
20 gr di lievito di birra
50 ml di latte tiepido (se occorre aggiungetene un po').(l'impasto dovrà essere morbido ma non appiccicoso)

per l'impasto
280 gr di farina manitoba
70 gr di farina "00"
2 tuorli
3 uova intere
170 gr di zucchero
50 gr di burro
5 gr di lievito
(in aggiunta ai 20 della biga, tot. lievito 25 gr)

50 ml di acqua
6 gr di sale
1 bacca e mezza di vaniglia o vanillina

per emulsione
4 quadratini di cioccolato bianco
pari a 16/18 gr.
120 gr di burro

15 gr di miele

Procedimento:

Preparate la biga e lasciatela lievitare coperta 10/12 ore in un luogo tiepido.
Il giorno dopo prendete la biga e impastatela con i tuorli e il lievito (i 5 gr), aggiungete un poco alla volta la farina, lo zucchero e l'acqua, il sale e uno alla volta le uova restanti.
Infine la vaniglia e per ultimo il burro (i 50 gr) a temperatura ambiente.
Fate incordare l'impasto, ci vorranno almeno 40 minuti fino anche all'ora e mezza. Ovviamente questa operazione si deve assolutamente fare con una planetaria.
Formate una palla e ponetela in una ciotola imburrata abbastanza grande e aspettate che triplichi.
Nel frattempo preparate l'emulsione sciogliendo i cubetti di cioccolato bianco, aggiungete quindi il burro e il miele e mescolate sino ad ottenere una crema.
Ponete in frigo.
Una volta che l'impasto è lievitato sgonfiatelo delicatamente e rimettetelo nell'impastatrice, impastando nuovamente e aggiungendo l'emulsione a temperatura ambiente (morbida) poco per volta,  fino a far incordare di nuovo.
Stavolta i tempi saranno più brevi.
Prendete l'impasto formate una palla e ponetela nello stampo da pandoro da 1 kg precedentemente imburrato (per sapere la quantità di impasto da mettere nel vostro stampo consultate la tabella nei file del gruppo FB di Paoletta di Anice e Cannella).


Lasciate lievitare fino a quando si forma la cupola.
Cuocete in forno caldo a 170° nella parte bassa per circa 35/40 minuti, se si colora troppo coprite con un foglio di alluminio (io l'ho cotto a 160 gradi statico e si è colorito troppo, quindi fate attenzione).
Se avete una sonda gli ultimi 5 minuti prendete la temperatura al cuore che deve essere di 96 gradi, altrimenti fate la classica prova stecchino.
Togliete dallo stampo dopo qualche ora e fatelo raffreddare benissimo, poi conservatelo ben chiuso per almeno un paio di giorni, il gusto ne guadagna.






sabato 22 novembre 2014

Pan bauletto ai cereali con lievito madre

Ciao e bentrovati!
Oggi vi voglio presentare una ricetta favolosa di Claudio ed Eva, alias Fables de Sucre dell'omonimo blog, il pan bauletto ai cereali con lievito madre.

Favolosa per 3 motivi: uno, è buonissimo e morbidissimo, due, è una preparazione con lievitazione naturale e per chi ha la fortuna di possedere il lievito madre otterrà un risultato strepitoso e tre, se è venuto a me con gli scarti del rinfresco del mio lievito madre...verrà sicuramente anche a voi e forse ancora meglio che a me!

Dunque non indugiamo oltre e mettiamoci al lavoro.

Ingredienti:
(Dose per stampo da plum cake di circa 29x10x6 cm)

260 gr di farina 0
130 gr di farina multi cereali
100 gr di pasta madre
50 gr di uova (1 uovo medio)
180 gr di latte
30 gr di zucchero
12 gr di sale
55 gr di olio EVO
25 gr di sesamo nero
25 gr di semi di lino
35 gr di semi di zucca

Finitura:
Tuorlo
Latte
Semi misti

Procedimento:

Come dice Eva nel post questo non è un impasto difficile, potete farlo a mano, con il frullino con fruste a spirale o come ho fatto io con la planetaria. Dovete mantenere l'ordine degli ingredienti e tutto sarà facilissimo.
Nella ciotola della planetaria inserite le farine setacciate, il lievito madre spezzettato, le uova, lo zucchero e metà del latte.
Azionare la planetaria con il gancio a foglia o K e poi pian pianino versare il restante latte. Dovete ottenere un impasto omogeneo ed elastico.
A questo punto, e solo ora, aggiungete il sale e portare a incordatura.
Aggiungete poco alla volta anche l'olio e continuate sino a quando non si sarà bene assorbito e l'impasto sarà nuovamente in corda, quindi elastico, omogeneo ed asciutto. Aumentate la velocità di impastamento se necessario, ma non esagerate per non surriscaldare l'impasto.
In ultimo aggiungete i semi. Io ho seguito la ricetta di Eva, quindi ho usato sesamo nero, semi di lino e semi di zucca la prima volta, successivamente ho variato le tipologie di semi a piacimento tenendo presente il quantitativo da lei consigliato.
I semi vanno fatti incorporare all'impasto in modo omogeneo ed in questo io mi faccio aiutare dal gancio a spirale che mi aiuta anche nell'incordatura.
A questo punto prendete l'impasto mettetelo su un piano di lavoro e formate una palla.
Avete ora due strade:
1) se non potete seguire la lievitazione mettete la palla in una ciotola capiente coprite con pellicola e riponete in frigorifero per la notte. Riprenderete il giorno dopo facendo acclimatare l'impasto un'oretta e poi procederete come sotto;
2) se invece potete seguire la lievitazione dovete lasciare puntare l'impasto per circa una mezz'ora sul piano di lavoro coperto a campana (mettete una ciotola capiente a coprire l'impasto);
In entrambi i casi alla fine dovete prendere l'impasto stenderlo col matterello sul piano di lavoro infarinato sino ad ottenere in rettangolo che abbia il lato corto della lunghezza dello stampo da plumcake.
Lo spessore che dovrete ottenere sarà circa di 5 millimetri.
Arrotolate stretto dal lato corto cercando di non lasciare aria all'interno del rotolo.
Imburrate lo stampo se ne usate uno di alluminio o antiaderente (io ne ho uno di silicone che non imburro) e adagiatevi l'impasto arrotolato con la chiusura sotto.
Coprite con della pellicola lasciate lievitare in luogo caldo ad almeno 28° (potete riporlo nel forno spento con lucina accesa o se avete l'abbattitore metterlo a lievitare lì).
L'impasto deve almeno raddoppiare ma non deve lievitare troppo per ottenere un'alveolatura stretta e per questo ci vorranno diverse ore anche in base alla forza del vostro lievito.
Io l'ho fatto svariate volte e sempre con scarti del rinfresco del mio lievito madre e ci ha messo parecchie ore (anche 8/10).
Una volta raddoppiato togliete la pellicola lasciatelo all'aria per una decina di minuti e poi spennellate la superficie con il tuorlo ed il latte sbattuti con una forchetta.
Farina di farro e semi di sesamo

Cospargete con i semi utilizzati anche per l'interno ed infornate in forno caldo statico a circa 165° per 35/40 minuti. Regolatevi sempre col vostro forno.

Farina integrale e multicereali

Una volta cotto sfornatelo lasciatelo riposare nello stampo e poi metterlo a raffreddare su una gratella.
Si può tagliare solo quando è raffreddato molto bene.
Io tolto dal forno lo metto in abbattimento positivo a +4 e poi lo conservo in un canovaccio. Il giorno dopo lo taglio a fette e una parte la surgelo sempre grazie al mio abbattitore per la settimana.
Squisito





sabato 5 aprile 2014

Crescentine o tigelle che dir si voglia


Ogni tanto capita di voler cambiare.
Ogni tanto il sabato sera non è sabato-pizza-dipendente.
E allora si va di tigelle!
E fiumi di salume, che dalle mie parti non manca e ce lo invidiano pure ;)!
Non vi resta che provarle!

Ingredienti:

500 gr di farina
10 gr di lievito di birra
30 gr olio evo
260 gr tra latte e acqua
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di sale

Procedimento (bimby):

Inserire nel boccale i liquidi, quindi olio latte e acqua e miscelare 1 minuto a 37 gradi vel 1.
Aggiungere il lievito e lo zucchero e far andare 15 secondi a vel 3.
Inserire ora farina e sale e far lavorare il bimby a vel spiga per 2 minuti.
Lavorare a mano l'impasto formando una palla e mettere a lievitare sino al raddoppio (per me nel Fresco a 26 gradi controllati).
Una volta raddoppiato stendere l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm e con l'aiuto di un bicchiere o di un coppa pasta (max 8 cm) formare le tigelle.
Metterle a lievitare ancora almeno 1 ora.
Scaldare la tigelliera, per chi ce l'ha, o una padella antiaderente e cominciare a cuocere le tigelle da entrambi i lati.
Servire calde con salumi misti, pesto apposito e/o nutella
Buon appetito!




martedì 1 aprile 2014

Pane con lievito madre di Giorilli, il mio


Come mio solito nel weekend ho rinfrescato le mie due gioie: le madri!
Luisa, la mia, ormai ha un anno e anche se non la uso molto cerca di farmi felice resistendo alla mia "incuria" e soprassedendo al fatto che le ho portato a casa una rivale (un poco di gelosia l'ha provata però);
LaMamma invece è con noi da gennaio, regalo del corso sui lievitati con il grande Maestro Pasticcere Francesco Elmi, e mi ha già dato diverse soddisfazioni con il pane!
La ricetta di quello di Paoletta che faccio spesso la trovate qui.

Oggi vi presento invece la ricetta del pane fatto da Giorilli durante un corso.
Quindi il SUO pane, fatto da LUI.
Me lo hanno fatto conoscere loro e qui su questo blog trovate il racconto e la ricetta.

Farina.
Acqua.
Lievito Madre.
Sale.

Quattro ingredienti sapientemente miscelati possono darci tante soddisfazioni!
Io aggiungo solo che, per mia inesperienza e forse per colpa di farine non sempre ottime, ho fatto molta fatica a "lavorare" l'impasto finale, uno ho provato a ribaltarlo sulla teglia e l'altro l'ho lasciato in uno stampo da plumcake.
La prossima volta faccio mezza dose però, ho pane per due settimane!!!